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Una cerimonia solenne ha aperto ufficialmente l’anno
giubilare in occasione del V centenario dell’Apparizione della Madonna
a Giovanni Cigana, a Motta il 9 marzo 1510.
Si stima che abbiano raggiunto il Santuario, a piedi in processione o direttamente in automobile, almeno settemila pellegrini per assistere all’apertura della «porta santa» della Basilica. Se ieri cominciavano a far capolino i primi fiocchi bianchi e celesti in onore della Madonna oggi tutta la città ne era ornata. Il pellegrinaggio è stato organizzato su cinque percorsi partiti dai sagrati delle chiese limitrofe, a simboleggiare i cinque secoli dall’apparizione. Alla partenza a tutti i pellegrini è stato donato il foulard del Giubileo, di colore diverso per ogni percorso e, con un’offerta, lo zainetto del pellegrino mariano. I vari percorsi sono partiti alle 13.30 da Villanova («la preghiera» 4,6 km) e da Gorgo («la misericordia» 4 km); alle 14.00 da Lorenzaga («l’amore» 3,5 km); alle 14.15 da San Giovanni («la fede» 2,6 km); infine alle 14.30 da Malintrada («il perdono» 2,2 km). Un ulteriore percorso più breve (400 metri) dal Capitello del Redentore, vicino all’ospedale, è stato organizzato per anziani, bambini e disabili. ![]() I pellegrini sono confluiti quindi davanti alla Basilica per l’inizio della solenne cerimonia, alle 15.30, presieduta dal vescovo della diocesi Corrado Pizziolo e alla presenza dei vescovi emeriti Alfredo Magarotto e Eugenio Ravignani e del vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone Ovidio Poletto. La cerimonia si è sviluppata, in un crescendo di emozioni, fino all’omaggio personale alla Madonna di ciascun fedele. Si è iniziato con la preghiera davanti al Capitello, dove lo stesso Giovanni Cigana si era fermato a pregare quando gli è apparsa la Madonna. Poi i Vescovi, i frati e i cappati si sono spostati sul palco, da dove hanno guidato la recita del vespro. Quindi il Rettore della Basilica, fr. Alfonso Cracco, ha proclamato l'annuncio della formula canonica dell’Indulgenza Plenaria per il Giubileo Mariano della Madonna dei Miracoli. Sono poi seguiti il suggestivo momento dell’apertura benedetta della «porta santa» della Basilica e la preghiera del Giubileo. Il primo a varcare la soglia è stato il vescovo Pizziolo seguito dai frati e da tutti i fedeli. Al canto delle litanie il corteo ha quindi attraversato la Basilica per dirigersi verso la cripta dell’Apparizione dove ciascun fedele ha potuto fermarsi qualche istante per una preghiera personale alla Madonna. Da questa sera alle 20 fino alle 6 di domani mattina si terrà la veglia di preghiera in basilica. Alle 6 avrà luogo la celebrazione della prima messa di ringraziamento presieduta da José Rodriguez Carballo, ministro generale dell’ordine dei Frati Minori. Alle 18.30 partirà, invece, la solenne processione votiva della città di Motta e poi la santa messa conclusiva della giornata. Sempre martedì, inoltre, al museo della Fondazione Giacomini, dalle 14.30 alle 18 sarà possibile effettuare lo speciale annullo per l'uscita del francobollo commemorativo. Leggi anche questo articolo. Video e foto alla pagina seguente |
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