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Testimonianze Marcia francescana 2009
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marcia-2009.3 Quest’anno il gruppo dei giovani del Veneto-Friuli Venezia Giulia si è aggregato al gruppo marciatori della Lombardia. Il percorso si è svolto dal passo del Tonale ad Iseo, passando per Ponte di Legno, Edolo, Capo di Ponte, Bienno e Pisogne, cioè lungo la Val Camonica. Guarda un pò di foto...

Ripenso in questi giorni all’esperienza della XXIX Marcia Francescana che ho avuto il dono di vivere dal 25 luglio al 4 agosto. Più provo a ripercorrerne le tappe, più il ricordo si arricchisce di particolari e aspetti nuovi, prima non considerati: ecco, un vero mosaico di colori!! E come cambia la luce su questo mosaico, così variano i colori e si aprono gli occhi sui diversi aspetti della marcia!
Siamo partiti il 25 luglio dal passo del Tonale, come gruppo di giovani, suore e frati provenienti da Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Liguria. Dopo una sosta a Ponte di Legno, il cammino ha raggiunto, nei giorni successivi, Edolo, Capo di Ponte, Bienno, Pisogne e Iseo. Siamo ripartiti poi, il 2 agosto verso Assisi, per la tappa più importante della nostra marcia: la festa del Perdono! Ed era davvero bello p
ensare che da tutta Italia, dalla Croazia e dall’Austria, altri pellegrini, su strade diverse, giungevano come noi nella terra di Francesco e Chiara!
Durante la marcia il paesaggio mutava lentamente, dalla splendida cornice delle montagne a quella altrettant
marcia-2009.1o suggestiva del lago. E se il sole ci ha accompagnato per quasi tutte le giornate…anche la pioggia ha fatto la sua piccola parte!! Non male però (e non solo detto col senno di poi!!): è questo che caratterizza il cammino di un pellegrino, provare a stare “al passo” con la natura!! Mettersi in cammino ha fatto poi riconsiderare la bellezza del tempo necessario per raggiungere un traguardo, la difficoltà ma anche ricchezza dell’attesa, che rende ancora più piena la gioia dell’arrivo alla meta.
Al cammino “con i piedi” si è affiancato un cammino “con l’anima”. Le parole dell’inno che ha accompagnato la marcia “AMA E DA’ PAROLA AI TUOI PASSI” uniscono questi due aspetti del nostro procedere: cammina fisicamente come fa un pellegrino, cammina per le strade della quotidianità e dai “parola” ai tuoi passi, dai un significato uno scopo al tuo procedere. Il senso del camminare viene profondamente cambiato
e arricchito da un incontro.
Durante la marcia, abbiamo avuto modo di riscoprire la bellezza dell’Incontro con Dio, la forza di quell’abbraccio che si è fatto tangibile, concreto (ed è proprio questo il dono più bello della marcia!!) in tanti
aspetti: nella preghiera; nel silenzio; nella condivisione delle giornate e nell’amicizia tra noi; nella disponibilità di chi si è preso cura di noi marciatori, aiutandoci durante il cammino, preparandoci da mangiare…ma soprattutto nella gioia che viene dal Perdono, dal sentirsi così profondamente amati!
L’arrivo alla Porziuncola, il 2 agosto, non è stato dunque conclusione, tappa finale di un percorso, ma un rimettersi di nuovo in cammino, uno sprone per risollevarsi e continuare a camminare!! La marcia è stata anche amicizia! Dieci giorni assieme non fanno mancare il tempo necessario per conoscersi meglio. Ci si accorge, allora delle doti e della ricchezza di ciascuno e della bellezza delle nostre diversità. Nella semplicità della marcia, ho trovato la gratuità e la spontaneità delle relazioni, la gioia di condividere pranzi e cene, le lunghe chiacchierate, la preghiera e la riflessione, le risate e i momenti di festa. Veniva allora davvero spontaneo, durante le serate di balli e canti nelle piazze dei paesi, annunciare a tutti la gioia e la bellezza di camminare assieme, seguendo l’esempio di Francesco! …E poi, diciamocelo chiaramente: assieme il cammino diventa più leggero, la fatica è condivisa!!
Ecco, non avrei mai pensato, all’inizio della marcia, che mi sarebbe stato donato tanto! Ho deciso di partecipare perché due amici, hanno voluto condividere con me la loro esperienza di marciatori. Senza pensarci a lungo sono partita, affidandomi all’idea che sarebbe stata esperienza di cammino e preghiera, ma ho ricevuto tanto di più. Ho avuto modo di considerare nuovi aspetti della fede, di rispondere ad alcune domande e di pormene molte altre di nuove… ora sarà necessario trovare il tempo per riflettere!

Di fronte alla bellezza degli incontri, alla pienezza di questa esperienza, rinasce il desiderio di camminare… con piedi ed anima!!
Quindi si riparte, zaino in spalla, pellegrini nel quotidiano!! Buon cammino a tutti!!
Erica

 
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