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motta
Santuario
Provincia di Treviso, Diocesi di Vittorio Veneto,
Parrocchia di Motta di Livenza

A Giovanni Cigana, uomo semplice e retto, dopo aver pregato davanti ad una cappelletta della Vergine Maria, nelle vicinanze di Motta di Livenza, il 9 marzo 1510 apparve la Madonna, vicino al Capitello in un campo di frumento, sotto forma di una bellissima giovane che lo salutò. Essa gli predisse e comandò alcune cose, specialmente che in quel luogo «sarebbe sorta una basilica fatta di tavole, la quale poi in seguito sarebbe divenuta una Chiesa insigne». Ciò che avvenne poco dopo, quando i numerosi miracoli confermarono la verità dell’apparizione, che venne esaminata con processo canonico.

Il fatto suscitò tanta frequenza di popolo ed accese in tutti tanta devozione, che in breve, fu costruita un’ artistica Chiesa, con il consiglio di P. Francesco Zorzi e venne affidata ai Frati Minori Osservanti.

Da allora il Santuario costituisce la meta di innumerevoli pellegrinaggi di devoti che vengono da ogni parte a chiedere grazie alla Vergine Santa, o ad offrire doni per quelle ottenute.

Dall’anno 1617 fino alla soppressione, eccetto pochi anni d’intervallo, e dopo la restaurazione della Provincia, il Convento fu sede di Noviziato e poi di Studio.

Col beneplacito del Papa Pio IX nel 1859 la Sacra Immagine venne solennemente incoronata e nel 1875 con decreto del medesimo Pontefice la Chiesa ebbe il titolo di Basilica Minore; dopo due anni fu dichiarata Monumento Nazionale.

Nel 1926, il Coro fu prolungato di 7 metri e dotato di un nuovo organo della Ditta Zanin di Codroipo.

Nel 1947 fu ingrandito il presbiterio e costruito un nuovo altare su cui si può ammirare la magnifica ancona del Sansovino, che era stata rimossa dal vecchio altare, durante la guerra, per salvarla da eventuali danni.

Nella festa di S. Francesco d’Assisi 1958 Mons. Augusto Pio Crivellari OFM, Vescovo di Trivento, benediceva i nuovi locali eseguiti presso il Santuario, tra i quali la continuazione del Chiostro della facciata della Basilica, la sala dei pellegrini e il nuovo chiericato.

Nel 1965 furono terminati i lavori di restauro del Convento.

Nel novembre 1966 Santuario e Convento vennero gravemente danneggiati da una catastrofica alluvione. I lavori di ripulitura e di paziente restauro si protrassero per tre anni.

Alla fine degli anni ‘70 parte dell’orto è diventata parcheggio per l’utilità del Santuario.

Dal 1986, adiacente al Santuario funziona un’artistica e pratica Cappella della Riconciliazione, molto frequentata dai tanti penitenti che trovano nel Santuario un luogo accogliente.

Negli ultimi anni sono state restaurate tutte le tele e gli affreschi del Santuario. Il piazzale della Madonna è stato ristrutturato anche nella parte prospiciente l’ospedale, diventando così una delle piazze più grandi e belle di Motta.

Nei locali del Convento è alloggiato un apprezzato Museo della Basilica, dove sono esposti gli oggetti più preziosi del Santuario.

Nell’ala dell’ex chiericato, dal giugno 1988 è stata ricavata una struttura residenziale per disabili, gestita dall’ANFFAS di Motta di Livenza.

Convento Madonna dei Miracoli
Piazzale Madonna, 2
31045 MOTTA DI LIVENZA (Treviso)

0422 766030

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Sito per i 500 anni dell'apparizione della Madonna

 
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