Applausi a scena aperta e tanta emozione a Motta di
Livenza. Almeno mille persone per la “prima”, altrettante per la
replica del nuovo spettacolo della compagnia mottense della Luna Buona “Su un campo di grano”.
Possiamo dire che Motta ha ripagato davvero con calore il duro lavoro di preparazione del recital, che ha visto impegnate per circa due anni un centinaio di persone dai 5 agli 80 anni originarie di Motta e dei paesi del circondario. Ripetuti e lunghi applausi a scena aperta hanno espresso il grazie del pubblico alla compagnia per le emozioni che essa ha saputo trasmettere con parole, musica, balletti e immagini.
Lo spettacolo ha sviluppato più temi concatenati l’uno all’altro: la lotta tra il bene e il male, il dono di Maria a Motta, la nascita del Santuario e l’avvio della presenza francescana in città.
Tra le scene più toccanti sicuramente la ricostruzione dell’Apparizione della Vergine a Giovanni Cigana avvenuta a soli 100 metri dal luogo dello spettacolo (il sagrato della Basilica) e il racconto dello speciale rapporto del vescovo Luciani con il Santuario. Non è stata dimenticata la scena di uno dei furti in Basilica, rientrato per il pentimento del ladro il quale, spaventato da un fulmine, invocando la Vergine con una Ave Maria, ha gettato lontano da sé l’oro derubato.
La performance si è conclusa con la carrellata del tripudio tributato alla Madonna dei Miracoli dai fedeli di tutte le parrocchie nella “Peregrinatio Mariae” degli anni 2007/8/9.
Autori e attori della compagnia avevano una preoccupazione: evitare che una eccessiva concentrazione sulla forma distogliesse l’attenzione dalla sostanza rappresentata dal messaggio consegnato dalla Vergine al mondo tramite il Cigana. E possiamo dire che l’obiettivo è stato sicuramente raggiunto.
Per la cronaca, alla prima rappresentazione di sabato 3 luglio hanno partecipato anche il vescovo Corrado e i sindaci di Motta Sign. Paolo Speranzon e di Chiarano il senatore Pierpaolo Vallardi, mentre a quella del 5 non ha voluto mancare un vescovo indiano ospite del parroco di Fossalta Maggiore.
Per quanti vorranno vedere o rivedere il recital appuntamento a Bibione la sera del 26 luglio p.v.
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