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Noi della fraternità di
Chiampo siamo partiti sabato mattina e siamo arrivati giusto in tempo
per la catechesi di Fr. Devis che aveva come tema “La concretezza nelle
scelte” (titolo dell’Incontro Regionale).
Lo stesso tema di ogni cartellino identificativo che ci hanno fornito i membri del consiglio regionale fin da subito con colori diversi per la divisione in gruppi che si sarebbe tenuta nel pomeriggio. La catechesi di Devis è stata molto interessante per certi aspetti, “banale” per altri. Io credo che tutti i giorni ognuno di noi, per qualsiasi cosa, si trovi costretto a scegliere … certo poi che non tutti hanno fatto la nostra scelta di Gioventù Francescana di avere il Signore al centro del nostro cuore e questo non è assolutamente scontato né banale. Anzi, ho potuto constatare che molte persone ancora cercano la propria strada e sperano di avvicinarsi a Dio… certo poi io credo che se non si rischia… è troppo facile avere tutto senza buttarsi, senza scegliere di farlo più che altro… penso che in molti abbiano riflettuto su questo argomento proposto dal nostro caro assistente regionale Devis! Speriamo che alcuni si “sveglino”, perché se si decide di fare un cammino come il nostro non si può sentir dire dopo anni di Gi.Fra “Si, cercherò di concretizzare quello che praticamente ho vissuto in teoria …” (buona notte!!) Ora? Dopo quanti anni? Ma tu come hai “camminato” fino adesso?? (schiaffo morale, scusatemi ma permettetemelo!)
Da un solo anno sono in Gi.Fra e da domenica mattina sono Promessa (faccio parte ufficialmente, anche per la chiesa, della Gioventù Francescana), però è scontato che Dio è al centro del mio cuore e mi affido a lui, è scontato che concretamente tutti i giorni cercherò di avere come esempio un Santo non da poco: Francesco… non per niente ho risposto “ECCOMI” alla chiamata divina e ho scelto di far parte della Gioventù Francescana e non di altri gruppi proposti dalla chiesa. Ma torniamo al sabato… come sempre un caloroso saluto all’arrivo e già li si sente aria di fraternità. A pranzo si incontrano persone nuove, visto che non si può mangiare accanto alle persone della propria fraternità e questa volta devo dire ho conosciuto persone stupende!!
E’ impossibile non stare bene in mezzo a tanta gente piena di vita e di buoni propositi!! Pranzo buonissimo preparato da tre gentilissimi volontari. Nel pomeriggio riflessioni sul tema del mattino proposto da Devis e il resto del consiglio. Ci siamo divisi in gruppi… non parlo di questo perché ho già sfuriato all’inizio, comunque è bello avere pareri diversi no?! La sera cena e poi… aiutoooooooo i bans! E chi mai li aveva fatti?! Beh, da panico l’inizio, ma poi ti diverti e ridi un sacco!! Altri per così dire “giochi” fino a mezzanotte e poi tutti a nanna!! Di certo non pensavo di ritrovarmi “Cenerentola”, nè di fare l’albero e l’uccellino nella “Bella addormentata nel bosco”, né tantomeno di dover soddisfare i desideri della lampada di “Aladino” (fare flessioni, “l’ammucchiata", assistere a simpatiche barzellette raccontate da altri), insomma, una serata tutta da vivere e difficile da trasmettere, troppe cose, troppe emozioni: vergogna, imbarazzo, allegria, gioia, fraternità… serata interminabile…
L’ indomani un meraviglioso risveglio con la chitarra e qualcuno/a che cantava “Occhi di gatto”, il famoso cartone… non sono uscita a vedere chi era, ero troppo assonnata, ma veramente bravi i miei fratellini gifrini! (Venite ogni mattina a casa mia così ho un dolce risveglio?)
E poi dopo colazione, le lodi e la tanto aspettata motivazione per cui tutti noi eravamo là… LE PROMESSE PER ALCUNI (IO COMPRESA) E IL RINNOVO DELLE PROMESSE PER ALTRI! Wow che messa!! Troppo bello e straordinario… 121 voci, due chitarre, due flauti traversi, lo jambè… che emozione per tutti, alcuni/e piangevano commossi…beh… come farebbe qualsiasi fratello o sorella e noi che eravamo tutte le fraternità della Gioventù Francescana del triveneto non eravamo da meno.
Abbiamo fatto un sacco di foto per immortalare il momento che non volevamo finisse perché troppo carico di emozioni! Poi lo stomaco ha deciso per tutti e velocemente ci siamo affrettati a prendere posto a tavola per il pranzo. Dopo aver sparecchiato alcuni della mia fraternità sono andati via altri son rimasti per la partita dell’Italia ai mondiali del Sud Africa.
Grazie Signore per avermi scelto, grazie della mia fraternit à e grazie, in particolare, per questa splendida giornata che mai dimenticherò. Grazie all’OFS, al consiglio regionale che ha organizzato veramente tutto con grande pazienza e precisione, compresi gli assistenti Devis e Giambo che sono sempre così gentili e disponibili ad aiutare tutti, grazie a fr. Giuseppe e a tutta la fraternità di Camposampiero per la loro ospitalità.
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